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Ancona nel cuore, l'essenza del Mediterraneo nel gusto

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Il Colle Guasco - il Duomo di Ancona - Ph. Eva Kottrova - Spumarche

Laboratorio biscotti e pasticceria Lo Faro di

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Lo Faro Salvatore 

Via Isonzo 208, 60124 Ancona (AN) — Tel. 071 35692

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Per le ordinazioni e il ritiro dei dolci manufatti: 

 

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Ancona

«Ancon Dorica Civitas Fidei»

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“Dagli stessi [Siculi] fu fondata la colonia di Ancona, che si trova sul promontorio del Cònero, proprio dove la costa si piega a gomito»

 

 

…  Plinio il VecchioNaturalis historia, III, 13, 111

«Dopo i Sanniti c'è il popolo degli Umbri, presso i quali si trova la città di Ancona. Questo popolo venera Diomede come proprio benefattore, e c'è un tempio in suo onore.»

 

 

«Μετὰ δὲ Σαυνίτας ἔθνος ἐστὶν Ὀμβρικοὶ, καὶ πόλις ἐν αὐτῷ Ἀγκών ἐστι. Τοῦτο δὲ τὸ ἔθνος τιμᾷ Διομήδην, εὐεργετηθὲν ὑπ' αὐτοῦ καὶ ἱερόν ἐστιv αὐτοῦ.»

(greco antico)
 

Il Ciriachino d’Argento: 

Il cuore di Ancona che batte per il Maestro.

 

La Civica Benemerenza a Salvatore Lo Faro -

 Ph. © E. K. - Spumarche

Pseudo-Scilace 

Periplo, capitolo 16

tratto dal più antico portolano del Mediterraneo 


 

Ancona - stemma - cavaliere armato di spada su cavallo dorato

ANCONA nel 387 i greci di Siracusa fondarono Ἀγκών   

Ancōn - il Gomito proteso sull'Adriatico

 

Ancona e il Maestro, un destino scritto con i riflessi del sole e del mare

 

Un'antica rotta marina, profonda come il Mediterraneo, salda le radici di Salvatore Lo Faro alla terra che lo ha accolto - l'unico lembo d'Adriatico dove l'alba e il tramonto si specchiano nelle stesse acque, regalando riflessi rosei che sembrano zucchero filato.

 

Come i coloni greci di Siracusa che, ventiquattro secoli fa, fuggirono dalla tirannia di Dionisio il Vecchio e risalirono i mari per fondare Ancon - Città Dorica nata sul disegno di un gomito di pietra proteso sulle onde, così Salvatore ha ripercorso quel viaggio millenario portando con sé la luce e l'opulenza della Sicilia per farle fiorire nel cuore della costa marchigiana. 

 

Tra la millenaria pietra bianca della Cattedrale di San Ciriaco e la falesia del Passetto, tesi sull’infinito, quel legame antico rivive oggi nel laboratorio del Maestro. Ogni sua creazione dolciaria, dai minuti capolavori d'arte certosina alle monumentali architetture barocche, è una costruzione geometrica ed emotiva, un equilibrio perfetto che parte dai ricordi d'infanzia e si specchia nel gusto profondo del Mediterraneo, omaggiando la bellezza della città del gomito.

Il Duomo di San Ciriaco - la cattedrale metropolitana dell'arcidiocesi di Ancona-Osimo- Ph. Eva Kottrova - Spumarche

Il Duomo di San Ciriaco

 

Alla sommità del colle Guasco si erge la cattedrale metropolitana dell'arcidiocesi di Ancona-Osimo

 

La maestosa basilica in stile romanico-bizantino domina l’intera città e il suo porto, offrendo una vista spettacolare che spazia tra l'alba e il tramonto sul mare. 

 

Caratterizzata dalla pianta a croce greca e dalla cupola dodecagonale, custodisce al suo interno le reliquie del Santo Patrono e testimonia la millenaria storia marittima di Ancona.


 

Il Museo Archeologico di Ancona - Custode delle radici picene e romane - Ph. Eva Kottrova - Spumarche

Il Museo Archeologico

 

Custode delle radici picene e greco-romane

 

Il cinquecentesco Palazzo Ferretti ospita una delle raccolte archeologiche più ricche d'Italia, narrando l’evoluzione del territorio dalla Preistoria all’Età Romana. 

 

Tra reperti piceni unici e vasi greci raffinati, il percorso espositivo svela l’antico ruolo di Ancona come crocevia di popoli e culture nel Mediterraneo.

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Il Monumento ai Caduti

 

L’abbraccio di pietra tra terra e mare 

 

L'imponente struttura circolare in pietra d'Istria si erge sul Passetto come un moderno tempio dedicato ai caduti della Grande Guerra. 

 

Le sue otto colonne doriche incorniciano l'altare e l'orizzonte adriatico, fondendo la solennità del marmo con la forza della scogliera in un unico, monumentale affaccio sull'infinito. 


 

 

Il Passetto di Ancona - Il sentiero bianco verso la scogliera viva - Ph. Eva Kottrova - Spumarche

Il Passetto

 

Il sentiero bianco verso la scogliera viva

 

L’ampia gradinata di luminoso marmo bianco scende scenograficamente lungo il fianco della falesia, svelando un mondo sospeso nel tempo. 

 

Ai suoi piedi, le storiche grotte scavate dai "grottaroli" animano la costa con i loro iconici cancelli colorati, custodi di una tradizione marinara unica e spontanea. 

 

 

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La Mole Vanvitelliana

 

Il rigore dell'ingegno a presidio del porto
 

 

Il gioiello architettonico, concepito dal geniale architetto settecentesco Luigi Vanvitelli, galleggia sulle acque come un perfetto teorema geometrico. 

 

Un tempo baluardo sanitario e doganale, la sua corte interna è oggi un palcoscenico a cielo aperto dove la storia settecentesca abbraccia i linguaggi dell'arte contemporanea.

Porta Pia - Ancona - Il sipario barocco tra le onde e il porto -Ph. Eva Kottrova - Spumarche

Porta Pia

 

Il sipario barocco tra le onde e lo scalo marittimo

 

 

Nata per celebrare il legame tra il Papa Pio VI e la Città Dorica, la porta svela due volti diversi: 

 

uno sfarzoso rivolto all'Adriatico e uno più austero che introduce nel cuore pulsante dello scalo, tra il profumo del salmastro e il viavai dei visitatori.

L' Uscita dal Porto di Ancona - Il varco verso l'infinito Adriatico - Ph. Eva Kottrova - Spumarche

L'uscita dal Porto

 

Il varco sull'Adriatico


 

Superate le antiche banchine, lo sguardo si libera tra i giganti d'acciaio e le sagome millenarie dei monumenti che vigilano sul molo. 

 

È qui che il respiro del porto si trasforma nel vento del largo, offrendo il privilegio raro di vedere il sole che sorge e tramonta sull'acqua, mentre la città si rimpicciolisce contro il profilo del colle Guasco.

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L'Arco di Traiano

 

L’onore imperiale scolpito nel marmo ceruleo


 

 

L'elegante struttura in marmo proconnesio si staglia sul molo antico come una delle testimonianze romane meglio conservate al mondo. 

 

Elevato in onore dell’imperatore che ampliò il porto, l'arco svetta sottile e slanciato verso il cielo, accogliendo da quasi duemila anni chi approda in terra dorica.

 

La Fontana del Calamo in piazza Roma ad Ancona - Il ritmo dell'acqua tra le pietre del centro - Ph. Eva Kottrova - Spumarche

La Fontana del Calamo

 

Lo scorrere del tempo scandito dallo zampillio dell'acqua

 

 

Tredici maschere di bronzo incastonate nell’antico muro di cinta restituiscono alla città il fresco mormorio di una fonte che non si è mai spenta. 

 

Conosciuta da tutti come le Tredici Cannelle, la fontana rinascimentale è una tappa fissa per chi attraversa il cuore di Ancona. 

Rovine Romane della dorica Ancona - I frammenti dell'Impero tra i vicoli e il porto - Ph. Eva Kottrova - Spumarche

Rovine Romane

 

I frammenti dell'Impero tra i vicoli e il porto


 

Al di sotto dei lastricati delle strade odierne respira ancora l’Ancona imperiale, una città di marmo che riemerge a tratti nella memoria dei luoghi.

 

I resti degli antichi mosaici e dei sistemi di riscaldamento affiorano tra le fondamenta dei palazzi moderni, rivelando un’eleganza quotidiana fatta di riti lenti e acque rigeneranti che da millenni nutrono il cuore della città.

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